Paolo Spaccamonti & Paul Beauchamp - TORTURATORI

by Paolo Spaccamonti & Paul Beauchamp

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about

Recorded, mixed and produced by Gianmaria Aprile at Argo Laboratorium, Gorla Maggiore (VA)
Mastered by James Plotkin
Released by Escape From Today Records, Frattonove
Distributed by Audioglobe
LTD, red vinyl, digital download code included
03.04.2017
Artwork by Stefano Steuso Manzi


"Un lavoro straordinario". IL MANIFESTO

"Un riuscito esempio di artisti diversi che, senza rinunciare alla propria visione, sono in grado di mantenere un alto ascolto verso l'altro. Tortura sarebbe ignorarli". IL MUCCHIO

"Un disco indubbiamente riuscito in cui immergersi fino a perdere il fiato. Mai tortura è stata così dolce". BLOW UP

"Convincente e robusto. Un ottimo lavoro". ROCKERILLA

"Affascinante, apocalittico, visionario. Un disco di grande valore". ROCK HARD MAGAZINE

"Torturatori è musica in movimento, oltre che un’ottima prova: l’ennesima per Spaccamonti, più di una semplice riconferma per Beauchamp". SENTIREASCOLTARE

"Bello e imprevedibile al di là di ogni altro fattore in campo". IMPATTO SONORO

"Inarrestabile fluire privo di schemi...immaginifico, evocativo". RUMORE

"Un disco teso e profondo, creato da due artisti capaci di trovare sempre un raggio di buio in fondo alla luce, o una notte nerissima alla fine del migliore dei giorni". STORIA DELLA MUSICA

"Un’esplorazione sonora da condurre più volte e vivamente consigliata anche dal vivo, per goderne appieno la ricchezza sonora e l’impatto emozionale". ONDAROCK

"Un viaggio suggestivo pieno di sfumature e contrasti, una simbiosi perfetta. Profondo ed emozionale". DISTORSIONI

"Quando ci si imbatte in musica del genere, che sa attraversare stili e tempi diversi in modo così elegante, è difficile esprimersi a parole, sarebbe forse più facile a gesti, a sorrisi, a sguardi". EXTRA! Music Magazine

"Spaccamonti e Beauchamp mettono i propri talenti al servizio di un disco suggestivo e ricco di sfumature, che conserva bene impressa l’impronta dei due autori". TRAKS

"...a hypnotic ambient drama, a wonderful album..." FIRE (UK)

"Sfaccettato, psichedelico, lunatico". RADIOLIBERATUTTI -Disco del mese

"Paolo Spaccamonti in coppia con Paul Beauchamp crea una vera e propria magia. Un album bellissimo". SOUND36

"Due pezzi che tengono fede al loro nome, dato che esplorano vibrazioni rispettivamente positive e negative, maggiori e minori, scorrevoli e tese". NOISEY

"Paolo Spaccamonti si conferma un artista estremamente duttile e imprevedibile, e con Torturatori, anche grazie al sodalizio artistico con Beauchamp, raggiunge per l’ennesima volta un risultato altissimo". MUSIC MAP

"Liberate i punti di fuga dalle assonanze, Torturatori è un disco per fluire senza appigli". LOST HIGHWAYS

"Un debordare dolce, sinuoso, fatto di psichedelia ed ambient elettrificato e sinistro". METAL HEAD

"Un turbinio di creatività avvolge un disco in cui le virtuosità malinconiche della chitarra di Spaccamonti incontrano la genialità sonora di Beauchamp con un risultato sensazionale ed emotivamente coinvolgente". LESTER

"Beauchamp e Spaccamonti dipingono un grande affresco di ottima musica prodotta da due sensibilità affini". METAL EYES

"È psichedelia, è acid-rock, è post-rock? È musica di un certo livello, e questo basta". OCA NERA ROCK

"Torturatori è un’esperienza disturbante, su cui diviene anche complicato esprimere un giudizio, di difficilissima assimilazione e consigliata solo a chi è davvero avvezzo a certe sonorità così concrete seppure figlie di un aleatorio istante di libertà creativa". PROGRESSIVAMENTE

"Psichedelico ed etereo, Torturatori non è un opera di facile fruizione, ma è in grado di colpire l’attenzione dei cultori di tali sonorità. Desolati paesaggi lunari squarciati". HARDSOUNDS

"Tra i migliori album del 2017 (fino ad ora): primo semestre". IMPATTO SONORO

credits

released April 3, 2017

"One is from the United States, more precisely from North Carolina; the other has origins and ancestors in the south of Italy, in Basilicata. The former is an electro-acoustic musician which uses bows and sounds, electronics and drones; the latter is a guitarist with a visionary and cinemographic aspect but with the weight of his first love, metal. A city unites them having embraced them in different times and ways: Turin, the decayed Italian motor city reborn as a small jewel of transversal culture, ethnic intersections, fruitful interchanges and mutating geniuses. It is therefore no surprise that the former, Paul Beauchamp, and the latter, Paolo Spaccamonti, met each other; or better to say, found each other in the Sabauda capital through a series of chance meetings indissolubly linked to that calamity among similar people which is music. As well it was not by chance that they wound up making an album together, even if they seem to be quite musically diverse and far from each other, at least at first sight. Or maybe it was by chance considering how this collaboration came to be, having been hypothesized many times, often planned but then postponed and subsequently never taking place: as obvious as it is from the thousands of chats during the long hours on the road on tour that the two were on last year and coming forth from a last minute improv session which occurred in another "magical" location, Argo Laboratorium, the recording studio of Fratto9UnderTheSky owned by Gianmaria Aprile of Luminance Ratio. A single session done by using only the instruments on hand in the studio – the only rule that the two musicians imposed after accepting Aprile's invitation – in order to have, and at the same time to offer, an instantaneous event able to condense both the experience of the moment (the tour in question) as well as that stated above: the collision of the two seemingly distant worlds that in spite of everything flow into each other and through each other, each one affecting the other and each in turn building a new world equal to and different from the originals and much more than the proverbial sum of the total. The reason being that in the two long tracks, the white side is a negative twin of the black side, the sensibilities of the two artists live and collide together, the suspended guitars of Spaccamonti and the dissonant interventions of Beauchamp, the imagery vision of the former and the detached otherness of the latter, the ability of the first to create cinemagraphic foundations and that of the second to fill in the minute details. Is it psychedelic, is it acid rock, is it post rock? It is music of a certain level and that is enough". Stefano Pifferi

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Paolo Spaccamonti Torino, Italy

“What a satisfying name to pronounce. Go ahead, say it out loud a few times! Nice drones, too”. Temporary Residence Limited

Guitarist and research composer.

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